CONCERTO CONTRO LA FAME NEL MONDO 2017 – XII EDIZIONE

Domenica, 3 dicembre 2017 ore 20:30

Teatro Argentina

Largo di Torre Argentina, 52 – Roma

In occasione di tale concerto, evento ormai inserito tra le consuetudini culturali e musicali a livello capitolino e nazionale, la Fondazione ha avviato una collaborazione che ha visto il Concerto del 2017 dedicato a Ludwig van Beethoven, che si è svolto come di consueto agli inizi di dicembre e d è stato eseguito dal musicista di fama internazionale M° Emanuele Arciuli, che ha presentato le opere 110 e 111 del compositore tedesco.

CONCERTO CONTRO LA FAME NEL MONDO 2017 – XII EDIZIONE

3 Dicembre 2017

Con l’obiettivo di promuovere la produzione culturale, la Fondazione Ducci organizza regolarmente manifestazioni artistiche e musicali, seminari e simposi sia in Italia che in Marocco, presso le sue sedi di Roma e Fés. Massima iniziativa musicale e importante strumento di sensibilizzazione sociale sul tema della malnutrizione è “Il Concerto contro la Fame nel mondo”,organizzato ogni anno dalla Fondazione. Negli anni l’iniziativa ha raccolto grandi consensi di pubblico e critica oltre alla presenza di importanti esponenti del panorama politico-istituzionale, degli ambienti culturali romani e del Corpo diplomatico. Su indicazione del M° Marcello Panni, presidente della sezione musicale del Consiglio Scientifico, la Fondazione annualmente invita uno dei grandi interpreti della scena musicale internazionale a divenire promotore di un messaggio di solidarietà e speranza a favore di coloro che vivono in una condizione di privazione. Per l’edizione 2017 il Concerto sarà dedicato a Ludwig van Beethoven di cui verranno eseguite le ultime sonate per pianoforte, op.110 e 111, dal musicista di fama internazionale Emanuele Arciuli e si terrà al Teatro Argentina a Roma il 3 dicembre.

ArtInFondazione Pino Pinelli

ArtInFondazione

Pino Pinelli

Frammenti e disseminazione – Ceramiche

PRESENTAZIONE

DI

CLAUDIO STRINATI

VERNISSAGE

14 novembre 2017 ore 18.30

Cenacolo De L’Erma

Palazzo Cisterna

Via Giulia 163 – Roma

 

 

La Fondazione Ducci ha presentato la prima mostra personale di ceramiche realizzate da Pinelli tra il 1993 e il 2017, in cui l’artista abbandona la pittura e indaga lo spazio mediante un nuovo mezzo espressivo che è la ceramica. La tavolozza di Pinelli si arricchisce in questa mostra dei toni dell’oro e dell’argento, oltre al tipico rosso, blu e giallo, che insieme al bianco, al nero e al grigio sono gli elementi fondamentali dell’alfabeto dell’artista.

La naturalezza del gesto della disseminazione acquista con la ceramica una componente materica ancora più accentuata. Il percorso espositivo ha accompagnato lo spettatore nel seguire i passi compiuti dall’artista nel suo processo di ricerca e di esplorazione della “vigna dell’arte”, giocando con l’accostamento e disseminazione di frammenti monocromi e complementari, in un dialogo attivo con i suggestivi spazi dell’antico Palazzo Cisterna.

ArtInFondazione Lamberto Correggiari

ArtInFondazione

Lamberto Correggiari

PRESENTAZIONE

DI

CLAUDIO STRINATI

«L’arte brucia. Opere 1979-2010»

Vernissage

martedì 10 ottobre 2017

Cenacolo De L’Erma

Palazzo Cisterna

Via Giulia 163 – Roma

La Fondazione Ducci ha presentato una selezione di opere che illustrano la complessità dell’evoluzione espressiva dell’artista, indagando il suo universo attraverso cinque serie di opere ed installazioni realizzate tra il 1979 e il 2010.

Lamberto Correggiari nasce a Pieve di Cento (BO) nel 1941. Nel 1966, giovanissimo, è insignito del premio per la “Giovane Arte in Italia” dal Comune di Ferrara e nello stesso anno progetta e realizza un negozio di cartapesta in cui si dedica , insieme al fratello Giorgio, alla creazione di una moda originale e anticonformista. Nel tempo si va delineando la natura dell’arte di Correggiari in quanto atto poetico per eccellenza. Per l’artista è l’interiorità a far scaturire le immagini, così come la leggerezza del segno e la profondità fisica della materia concorrono nell’espressione della dimensione fortemente psicologica e psicanalitica di un’immagine ambivalente. Trasmutazione e mescolanza surreale fra realtà eterogenee, le opere di Correggiari spaziano da figurazioni fitografiche a suggestioni tragico-grottesche che traggono ispirazione dal complesso universo dell’umano.

Artista coltissimo, formidabile e incessante disegnatore, fine incisore calcografico, lucido e razionale nel progetto dell’installazione, Correggiari mostra chiaramente, nelle sue diverse stagioni e opere, di aver saputo leggere e assimilare, con accenti personali, una vasta eredità culturale del modernismo.

ArtInFondazione Baldo Diodato

ArtInFondazione

Baldo Diodato

PRESENTAZIONE

DI

CLAUDIO STRINATI

«PERIODI: minimal art 1965 – 2017 | frottages 1972 – 2015»

20 giugno – 20 luglio 2017

Cenacolo De L’Erma

Palazzo Cisterna

Via Giulia 163 – Roma

 

 

La Fondazione Ducci, da sempre impegnata nella promozione dell’arte dei protagonisti più influenti dello scenario contemporaneo, ha organizzato la personale di Baldo Diodato «PERIODI: minimal art 1965 – 2017 | frottages 1972 – 2015»

 Nato a Napoli nel 1938, Diodato compie il suo percorso di formazione tra l’Accademia di Belle Arti di Napoli e l’Accademia Albertina di Torino, per poi trasferirsi a New York nel 1966.

A partire da questo momento, la sua produzione è inevitabilmente influenzata dalla pop art, dalla minimal art, dalle prime performance che si svolgevano nelle piazze, fino alla fusione della geometria minimal con il complesso sistema dell’arte concettuale.

L’arte di Baldo Diodato assorbe e rielabora l’atmosfera dei luoghi in cui vive, tradotta per mezzo delle sue opere in espressioni complete e caratteristiche di un lungo processo di studio e sperimentazione.

Trasferitosi a Roma nel 1992, l’artista recupera un’antica tecnica incisoria, il frottage, per scrivere una nuova pagina della sua storia estetica.

Alternando l’utilizzo di grandi tele e fogli di alluminio, Diodato individua un nuovo mezzo per conservare la memoria dei luoghi attraversati nel corso della sua vita. Dai tasselli dei mosaici di Pompei, fino ai sampietrini romani, passando per le pavimentazioni napoletane, le opere di Diodato mostrano i segni lasciati dal passaggio di una bicicletta, di un’auto o dal visitatore che cammina sulla tela.

 

 

ArtInFondazione Hassan Vahedi

ArtInFondazione

Hassan Vahedi

PRESENTAZIONE

DI

CLAUDIO STRINATI

«éclairements (luminanze)»

Vernissage

30 Maggio 2017

Cenacolo De L’Erma

Palazzo Cisterna

Via Giulia 163 – Roma

La Fondazione Ducci, da sempre impegnata nella promozione dell’arte dei protagonisti più influenti dello scenario contemporaneo, ha organizzato la mostra dell’artista iraniano Hassan Vahedi«éclairements (luminanze)»

 

Il percorso artistico di Vahedi è mosso dall’inarrestabile ricerca di nuove espressioni formali che si realizza nell’elaborazione di opere che mostrano contenuti sempre nuovi, pitture sature di immagini che derivano dal mondo che lo circonda, tra le quali affiorano i colori e le istanze caratteristiche della nativa cultura iraniana.

In bilico tra astratto e figurativo, Hassan Vahedi propone un linguaggio artistico molto evocativo, che dà forma alle idee e alle suggestioni per mezzo di un alfabeto pittorico in cui ben si colloca la scelta espressiva di non titolare le opere, come espressione di una pittura che parla da sé e che non necessita di strutture verbali.