Premi

2013:
VI EDIZIONE PREMIO PER LA PACE

Simposio: I TRE GRANDI MONOTEISMI E LE SFIDE DEL XXI SECOLO

Premiati:
CARD. PAUL POUPARD
MUSTAPHA CHERIF
ACHINOAM NINI (NOA)
CARD. CARLO MARIA MARTINI (alla memoria)

Il mondo d’oggi è agitato da questioni di grande rilevanza e drammaticità, aggravate da una profonda crisi etica e di valori.
L’irrisolto problema della fame nel mondo, i gravi effetti della crisi economica e ambientale, così come le crescenti manifestazioni di rabbia e intolleranza contro i governanti, rappresentano solo alcuni esempi di problemi su cui oggi nessuno può esimersi dall’interrogarsi.
Imprescindibile è quindi oggi una seria riflessione sullo stato di smarrimento morale che affligge i nostri tempi e che complica enormemente l’individuazione di nuove e più sostenibili vie di gestione e convivenza.
In considerazione della sua autorevolezza che lo vede protagonista tra i principali intellettuali musulmani intenti a creare un solido ponte tra l’Islam ed il Cristianesimo, ed in particolare per la sua opera intellettuale e filosofica tesa ad evidenziare le argomentazioni razionali per una lettura dei testi sacri dell’Islam lontani dalle chiusure dei fondamentalismi, la Fondazione Ducci ha deliberato di conferire il Premio per la Pace 2013 a Moustapha Cherif.


Distintosi per le numerose iniziative legate ad un comune percorso di pace nel quadro della mediazione interreligiosa, per l’impegno profuso nella realizzazione di un mondo nuovo, nel segno della giustizia e della pace, della verità e della libertà, nel cammino verso obiettivi sociali comuni che diano un’anima e un volto umano alla società globale, la Fondazione Ducci ha deliberato di conferire il Premio per la Pace 2013 a S.Em. Rev.ssma Paul Poupard per l’ineguagliabile contributo fornito nell’esercizio del suo alto mandato.


Nominata “Ambasciatrice di buona volontà”, “Cavaliere della Stella d’Italia”, “Dove of Peace”, per la sua straordinaria capacità di riprodurre in testi e in musica il dialogo necessario tra Israeliani e Palestinesi , la Fondazione Ducci conferisce il Premio per la Pace 2013 a Achinoam Nini per il suo ammirevole impegno nel mettere la sua arte al servizio della ricerca della pace e della comprensione reciproca tra le due comunità.


In considerazione dell’ esemplare dedizione dimostrata nel dialogo con tutti, credenti e non credenti, dell’amore per una conoscenza e uno studio senza barriere, sia nel dialogo ecumenico che in quello con le altre religioni, soprattutto con l’ebraismo e con l’Islam, che lo hanno portato a divenire una delle personalità più ammirate e rispettate della Chiesa cattolica, la Fondazione Ducci conferisce il Premio per la Pace 2013 alla memoria del Cardinal Carlo Maria Martini.
Ritira il premio la germana del Cardinal Martini, prof.ssa Maria Martini Facchini.

2012: V EDIZIONE PREMIO PER LA PACE

Simposio: CRISTIANESIMO, EBRAISMO, ISLAM Prospettive E Radici Comuni

Premiati:
ANDRÈ AZOULAY
MUSTAFA CERIC
MARCO IMPAGLIAZZO

Gli eventi della primavera araba hanno indubbiamente modificato i tradizionali schemi di approccio al mondo arabo ed al Medio Oriente, avviando un’indiretta ricerca di modelli per la convivenza pacifica dei popoli e delle culture dell’area. Tuttavia, nonostante i recenti avvenimenti, numerosi nel mondo sono i contrasti fomentati da motivi religiosi o culturali che richiedono una rapida quanto efficace risposta.
Quali le vie per una soluzione e dunque per una pace duratura?
In considerazione del Suo sensibile impegno, dapprima mediante la creazione del gruppo “Identità e dialogo” contraddistinto sin dal principio per la sua valida opera nel promuovere il dialogo e la reciproca comprensione tra i popoli con un particolare riferimento al contesto palestinese, nonché per il significativo ruolo svolto quale presidente della “Fondazione Anna Lindth”, la Fondazione Ducci ha deliberato di conferire il Premio per la Pace 2012 a S.E. Andrè Azoulay.


In considerazione del rilevante contributo fornito a livello internazionale quale promotore del dialogo interreligioso ed interculturale nell’ambito dell’International Commission for Peace Research, di cui è membro del Direttivo, e del World Council of Religions for Peace), la Fondazione Ducci ha deliberato di conferire il Premio al Gran Mufti di Bosnia Erzegovina, S.Em. Mustafa Ceric.


In considerazione della sua profonda conoscenza della storia delle religioni, in particolare della Chiesa cattolica romana, nonché della sua attività di pubblicista e saggista sul tema della ricerca del dialogo tra le culture e le religioni e soprattutto per il suo ruolo di Presidente della Comunità di Sant’Egidio una delle istituzioni più concretamente impegnate a livello mondiale per l’affermazione della pace tra i popoli, la Fondazione Ducci ha deliberato di conferire il Premio per la Pace 2012 al Prof. Marco Impagliazzo.

2011: IV EDIZIONE PREMIO PER LA PACE

Simposio: CRISTIANESIMO, EBRAISMO, ISLAM: DALLA COESISTENZA AL CONFRONTO

Premiati:
MOHAMED TALBI
TULLIA ZEVI (alla memoria)
CARD. ROGER ETCHEGARAY

In considerazione della sua autorevolezza che lo vede protagonista tra i principali intellettuali musulmani, ed in particolare per la sua opera intellettuale e filosofica tesa ad evidenziare le argomentazioni razionali per una lettura dei testi sacri dell’Islam lontani dalle chiusure dei fondamentalismi, la Fondazione Ducci ha deliberato di conferire il Premio per la Pace 2011 a Mohamed Talbi.


In considerazione del suo ruolo di Diplomatico della Santa Sede che lo ha portato nel corso degli anni a curare dossier internazionali estremamente delicati, ricordiamo i suoi incontri a Cuba con Fidel Castro, a Baghdad con Saddam Hussein ed in Ruanda nel bel mezzo del genoicidio, e per il suo impegno nel sostenere le ragioni del dialogo e difendere le ragioni della convivenza pacifica tra popoli, la Fondazione Ducci, conferisce il Premio per la Pace 2011 a S.Em. Rev.ssma il Card. Roger Etchegaray.


In considerazione del suo impegno di intellettuale ebraica e personaggio di rilievo dell’ebraismo italiano ed internazionale, la Fondazione Ducci conferisce il Premio per la Pace della Fondazione Ducci 2011 alla memoria di Tullia Zevi.

2010: III EDIZIONE PREMIO PER LA PACE

Simposio: CONFRONTO TRA I TRE MONOTEISMI (CRISTIANESIMO, EBRAISMO, ISLAM): L’IINDIVIDUO E LA SOCIETA’

Premiati:
MOHAMMED AL SAMMAK
SHLOMO BEN AMI
GIANFRANCO RAVASI

In che modo il messaggio dei tre grandi monoteismi rappresenta oggi un valore aggiunto e non un ostacolo per dialogo e la reciproca conoscenza tra le culture e dunque tra gli individui?
Come fugare generalizzazioni ed i luoghi comuni che tendono ad identificare conflitti di natura politica come veri e propri scontri di civiltà?
Il presidente del pontificio consiglio per la Cultura Gianfranco Ravasi, l’ex ministro degli esteri israeliano Shlomo Ben Ami e il segretario del comitato per il dialogo cristiano musulmano Mohammed Al Sammak, hanno preso parte al dibattito moderato dal direttore di Limes Lucio Caracciolo e dall’opinionista Paolo Branca. È intervenuto in apertura dei lavori, il Vice Presidente della Camera On. Rocco Buttiglione.

2009: II EDIZIONE PREMIO PER LA PACE

Simposio: MEDIO ORIENTE: UNA PACE POSSIBILE.

Premiati:
TAHAR BEN JELLOUN
DAVID GROSSMAN

Da sempre impegnata nello studio della politica internazionale e nella promozione del dialogo tra le differenti culture, la Fondazione Ducci propone un occasione di approfondimento sul conflitto tra palestinesi ed israeliani in Medio Oriente.
L’invito è rivolto a due grandi personalità della cultura internazionale, Tahar Ben Jelloun e David Grossman, entrambi convinti assertori, anche e soprattutto attraverso le loro opere, dell’assoluta necessità di un dialogo costante tra due culture e religioni che possa permettere una pacifica convivenza, l’uno affianco all’altro di due stati.

2006: I EDIZIONE PREMIO PER LA PACE

Simposio: EUROPA – ISLAM: UN DIALOGO NECESSARIO

Premiati:
ABDELLAH REDOUANE
RICCARDO DI SEGNI

Nell’ambito delle iniziative di valorizzazione del dialogo tra le culture, la Fondazione Ducci ha organizzato un evento dedicato ad una delle tematiche non solo di maggior attualità, ma altresì di maggior rilevanza per gli equilibri mondiali attuali e futuri: il rapporto tra Europa ed Islam.
All’incontro dibattito hanno preso parte l’On. Umberto Ranieri, Presidente della Commissione Esteri della Camera dei Deputati, il Sen. Giuseppe Pisanu, già Ministro degli Interni, l’On. Gianni De Michelis, presidente dell’IPALMO, già Ministro degli Esteri, Renzo Guolo, docente all’Università di Padova, l’Amb. Mario Scialoja, Presidente della Lega musulmana mondiale in Italia, Abdellah Redouane, Segretario Generale del Centro Islamico culturale d’Itali, l’ On. Khaled Fouad Allam, editorialista di “Repubblica”, Eric Jozsef, editorialista di “Libération”. Il moderatore è stato Lucio Caracciolo , direttore di LIMES.
In tale quadro la Fondazione Ducci ha organizzato la cerimonia di consegna del “Premio della Pace” ai rappresentanti delle due Comunità ebraica e musulmana in Italia, il rabbino capo, Riccardo Di Segni, ed il Segretario Generale del Centro islamico culturale d’Italia, Abdellah Redouane, che hanno mostrato con la loro visita al Centro islamico di Roma, come una convivenza pacifica ed un dialogo tra i due popoli sia possibile, compiendo un simbolico, ma importante passo sulla via della distensione

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