ArtInFondazione

Baldo Diodato

PRESENTAZIONE

DI

CLAUDIO STRINATI

«PERIODI: minimal art 1965 – 2017 | frottages 1972 – 2015»

20 giugno – 20 luglio 2017

Cenacolo De L’Erma

Palazzo Cisterna

Via Giulia 163 – Roma

 

 

La Fondazione Ducci, da sempre impegnata nella promozione dell’arte dei protagonisti più influenti dello scenario contemporaneo, ha organizzato la personale di Baldo Diodato «PERIODI: minimal art 1965 – 2017 | frottages 1972 – 2015»

 Nato a Napoli nel 1938, Diodato compie il suo percorso di formazione tra l’Accademia di Belle Arti di Napoli e l’Accademia Albertina di Torino, per poi trasferirsi a New York nel 1966.

A partire da questo momento, la sua produzione è inevitabilmente influenzata dalla pop art, dalla minimal art, dalle prime performance che si svolgevano nelle piazze, fino alla fusione della geometria minimal con il complesso sistema dell’arte concettuale.

L’arte di Baldo Diodato assorbe e rielabora l’atmosfera dei luoghi in cui vive, tradotta per mezzo delle sue opere in espressioni complete e caratteristiche di un lungo processo di studio e sperimentazione.

Trasferitosi a Roma nel 1992, l’artista recupera un’antica tecnica incisoria, il frottage, per scrivere una nuova pagina della sua storia estetica.

Alternando l’utilizzo di grandi tele e fogli di alluminio, Diodato individua un nuovo mezzo per conservare la memoria dei luoghi attraversati nel corso della sua vita. Dai tasselli dei mosaici di Pompei, fino ai sampietrini romani, passando per le pavimentazioni napoletane, le opere di Diodato mostrano i segni lasciati dal passaggio di una bicicletta, di un’auto o dal visitatore che cammina sulla tela.