CICLO DI SIMPOSI SULL’EUROSCETTICISMO 1° SIMPOSIO «EUROPA IN CRISI. DUE VISIONI A CONFRONTO: ITALIA E SPAGNA»

PRESIDENTE DEL COMITATO D’ONORE : GIUSEPPE PISANU

CONSIGLIO SCIENTIFICO: MARIKA BOLLEA , ACHILLE BONITO OLIVA, LUCIO CARACCIOLO, CARLA FRACCI , ALAN FRIEDMAN, DACIA MARAINI, PAOLO MATTHIAE, MARCELLO PANNI, PAOLO PORTOGHESI, FULCO PRATESI, ANGELO CARD. SCOLA, CLAUDIO STRINATI

La Fondazione Ducci, organizzazione senza scopo di lucro impegnata a favorire ogni sorta di dibattito costruttivo tra le comunità scientifiche ed intellettuali di Europa, svolge da anni un ruolo importante come culture maker nell’area Euro-Mediterranea in campo socio-economico, scientifico e artistico, nonché nell’ambito della ricerca storica e politica. In linea con i suoi scopi istituzionali, la Fondazione organizza, con il Patrocinio del Ministero degli Esteri, il Simposio «Europa in crisi. Due visioni a confronto: Italia e Spagna», primo appuntamento del ciclo di Simposi sull’euroscetticismo.

Il perdurare della crisi economica e politica in Europa e l’apparente incapacità da parte delle classi dirigenti nazionali e comunitarie di attenuarne gli effetti negativi ha generato un vasto movimento transnazionale di azione e di pensiero che mette in dubbio non solo la reale necessità di una siffatta Unione ma, anche, la sua consistenza da un punto di vista storico e culturale.

Sebbene questo movimento non possa assolutamente considerarsi guidato da identiche pulsioni e progettualità, è evidente che esso mostri numerosi punti di contatto a dispetto delle sue diverse estrinsecazioni nazionali e ideologiche. Allo stesso modo, risulta difficile, per l’uomo politico così come per l’intellettuale o il cittadino, districarsi in questa massa di rivendicazioni, slogan o formule rituali il cui diffondersi è agevolato dalla frenetica comunicazione internet globalizzata.

I partiti euroscettici hanno aumentato il loro appeal politico con richieste di riforme strutturali che ridistribuiscano gli equilibri di potere ad oggi raggiunti, in virtù di un establishment percepito impopolare, corrotto e autoreferenziale. Allo stesso modo, la crisi migratoria ha accelerato il processo di critica a cui è sottoposta l’Unione Europea ed ha suggellato le rivendicazioni sovrane dei singoli Stati che non credono più nella cooperazione.

La riflessione che si deve instaurare all’interno del consesso europeo non può prescindere da valutazioni profonde sulle cause scatenanti di tale fenomeno e deve avere il coraggio di proporre soluzioni politiche che vadano aldilà di mere raccomandazioni o di formule palliative ad uso e consumo di una pubblica opinione troppo spesso appiattita su posizioni vacue e superficiali. Al Rinascimento dell’Europa, l’alternativa è il suo declino, frammentato ed inesorabile.

Infine, l’inaspettato risultato del referendum sulla Brexit del 23 giugno 2016 ha assunto, a maggior ragione, una forte valenza storica e politica, imponendo una riflessione tanto sulle cause scatenanti di questa ondata euroscettica, se non addirittura antieuropea, quanto sulle prospettive politiche, economiche e sociali che si aprono dinnanzi a noi.

Il Simposio «Europa in crisi. Due visioni a confronto: Italia e Spagna» ha quindi l’obiettivo di approfondire e delineare quali siano le strade percorribili per giungere a un rinnovamento del progetto europeo, in virtù, proprio, delle riflessioni scaturite dalle analisi delle politiche interne ai due Paesi.

Il Simposio, che sarà condotto e moderato dal Prof. Lucio Caracciolo, Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Ducci per gli approfondimenti geopolitici e Direttore della rivista Limes, vedrà la partecipazione del Sen. Pier Ferdinando Casini, Presidente della Commissione Affari Esteri del Senato e del Presidente José Maria Aznar, già Primo Ministro della Spagna. In vista di un equilibrato e imparziale svolgimento del dibattito sarà assicurata la più assoluta qualità ed eterogeneità degli interventi e delle posizioni espresse e garantito il servizio di traduzione simultanea.