Dove: Sala Conferenze del Centro Islamico Culturale d’Italia

Quando: 2 maggio 2018

La Fondazione Ducci, in linea con i suoi obiettivi di promozione del dialogo tra le culture, ha istituito nel 2006 il “Premio per la Pace”, al fine di sottolineare l’importanza di questo dialogo della società contemporanea. Il premio viene assegnato ogni anno con il patrocinio della Presidenza della Repubblica Italiana, a personalità che rappresentano ciascuna delle tre grandi religioni monoteiste, Cristianesimo, Ebraismo e Islam. I vincitori si distinguono per il loro contributo reale, con la loro attività per l’espansione e la comprensione tra i popoli e le culture.

L’edizione 2017 è stata significativamente intitolata « La sfida del dialogo nell’era dell’incertezza » e, in tale occasione, il Consiglio Scientifico della Fondazione, presieduto dal Prof. Lucio Caracciolo, ha conferito il premio alle seguenti personalità: S.E. Dalil Boubakeur, Rettore della Gran Moschea di Parigi e già Presidente del Consiglio Francese del Culto Islamico, S.Em. il Cardinale Renato Raffaele Martino, Protodiaco di Santa Romana Chiesa e Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, ed i fratelli Dalia e Yuval Rabin, figli del Premio Nobel Yitzhak e rispettivamente ex membro della Knesset e Presidente del Centro Yitzhak Rabin e  Presidente della Israeli Peace Initiative e Presidente On. della Yizhak Rabin Foundation. Negli anni precedenti il Premio, per quanto concerne il mondo cristiano, è stato già assegnato ai Cardinali Etchegaray, Poupard, Ravasi, Sandri e Tauran.

 

I premiati sono stati, per il mondo cristiano, Mons. Vincenzo Paglia, per il mondo musulmano, l’On. Khalid Chaouki, Presidente della Grande Moschea di Roma e, per il mondo ebraico, la Dott.ssa. Noemi di Segni, Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche italiane.