HANNU PALOSUO LUMINA AC FLORES PRESENTAZIONE DI CLAUDIO STRINATI

Martedì 20 aprile 2014

Cenacolo de l’Erma, Palazzo Cisterna, Via Giulia 163, Roma

La Fondazione Ducci di Roma, da sempre impegnata nel dialogo interculturale nonché nella promozione culturale ed artistica, ha presentato nel 2014 la prima edizione di ArtInFondazione, una rassegna d’arte contemporanea che, quest’anno, si intitola Contemporaneo Europeo 2000-2010.

A cura di Claudio Strinati, la rassegna si è aperta , ospitate dalle sale della prestigiosa sede di Palazzo Cisterna, un tempo atelier di Guglielmo della Porta, in via Giulia.

La prima rassegna, dedicata all’artista finlandese Hannu Palosuo, dal titolo Lumina ac Flores, è stata inaugurata martedì 29 aprile 2014 con una selezione di venti opere, tra dipinti e sculture.

PREMIO PER LA PACE 2014 VII EDIZIONE LA CRISI ETICA E LE GRANDI FEDI

Martedì, 18 marzo 2014

Sala della Protomoteca, Campidoglio, Roma

Istituito nel 2006, il Premio ha lo specifico intento di rendere omaggio a coloro che si sono distinti per il loro contributo alla promozione del dialogo inter-culturale, nel tentativo di fugare i luoghi comuni e le generalizzazioni che da sempre rappresentano l’ostacolo principale ad un costruttivo confronto tra le diverse culture.

In occasione della VII edizione del Premio Fondazione Ducci per la Pace, che si è svolto a Roma presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio, il 18 marzo 2014, il Consiglio Scientifico della Fondazione, presieduto da Lucio Caracciolo, ha deciso di attribuire, in sintonia con la tematica portante di quest’edizione: “La crisi etica e le grandi fedi”, il riconoscimento a due dei più illustri protagonisti della scena intellettuale, culturale e religiosa internazionale: come esponente del cristianesimo, il Cardinale Leonardo Sandri, attuale Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali; quale esponente dell’ Islam, il Grand Mufti di Siria Ahmad Badr Al-Din Hassoun; quanto al candidato appartenente al mondo ebraico, la scrittrice, giornalista ed attivista per la pace Manuela Dviri, in considerazione del suo impegno per il dialogo interculturale.

AMMAN MESSAGE, PRESS AND MEDIA ROLE

Martedì 18 marzo 2014

Sala della Protomoteca, Campidoglio, Roma

La Fondazione Ducci, su proposta del British Council di Roma e in partnership con quest’ultimo, ha organizzato un incontro incentrato sulla tematica dell’Amman Message il 18 marzo 2014. Il progetto denominato Amman Message, che prende spunto da un sermone pronunciato nel 2004 dal Re Abdullah II di Giordania, nel quale viene sottolineata la necessità di riaffermare una visione dell’Islam improntata ai valori cardine quali compassione, rispetto reciproco, tolleranza e libertà religiosa, si è concretizzato in una serie di appuntamenti annuali in diverse città europee con l’organizzazione appunto di tavole rotonde con la partecipazione di istituzioni e personalità interessate del Paese in cui si svolgeva.

La Fondazione Ducci e il British Council hanno deciso di promuovere un incontro per discutere dell’Amman Message  poiché la visione dell’Islam in esso delineata si contrappone a letture più estremiste e violente e si pone come premessa ad un efficace dialogo interreligioso e interculturale, approfondendo la questione del rapporto fra “media ed etica”. 

Oltre che dall’importanza del tema trattato, la rilevanza dell’incontro è dovuta anche alle personalità che a esso prenderanno parte,  tra cui il Ministro per gli Affari Religiosi della Giordania e l’Ambasciatore di Giordania a Roma.

CONCERTO CONTRO LA FAME NEL MONDO 2013

DMITRIJ ŠOSTAKOVIČ L’ENERGIA DELLA MUSICA

Venerdì, 12 dicembre  2013

Sala dell’Ercole – Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Via delle Belle Arti, Roma

La Fondazione “Francesco Paolo e Annamaria Ducci”, particolarmente attenta ai notevoli cambiamenti emergenti nella società attuale, in rapporto anche alle grandi problematiche demografiche e della nutrizione, ecologiche e dell’ambiente, si propone di perseguire il suo scopo consistente in uno sviluppo armonico delle differenti tendenze religiose, filosofiche ed ideologiche, con una particolare attenzione al confronto ed al dialogo tra le grandi culture mondiali, al recupero delle civiltà minacciate ed al contributo che l’Unione Europea può fornire per uno sviluppo economico-sociale dei Paesi dell’Europa orientale e di quelli del Terzo Mondo, compatibile con la loro identità culturale.

Lo svolgimento dell’edizione 2013 del Concerto contro la fame nel mondo, ha previsto l’esecuzione delle composizioni di uno dei compositori russi più importanti di tutti i tempi, Dmitrij Šostakovič, attraverso le mani e l’anima di uno dei suoi più grandi interpreti, Boris Petrushansky.

GEOSTRATEGIE EUROPEE NEL NORD AFRICA E NEL MEDIO ORIENTE

Mercoledì 26 giugno 2013

Centro Islamico Culturale d’Italia – Sala Conferenze, Roma

Il 26 giugno 2013 si è tenuto un simposio sul tema della politica estera dei paesi europei nell’area MENA previsto per il giugno prossimo.

Nello specifico, l’evento ha riguardato la strategia dei Paesi europei rispetto agli epocali sconvolgimenti che stanno interessando la regione Medio Orientale e Nord Africana, offrendo un confronto critico tra la necessità strategica, per l’Europa, di prendere parte attiva nei fragili contesti-paese interessati da un delicato cambiamento sovente accompagnato da livelli estremi di violenza, e quella morale, di astenersi da qualsivoglia forma di ingerenza post-coloniale. In altri termini, obiettivo primo dell’evento è stato quello di proporre una riflessione critica sull’annoso dilemma tra geostrategia e autodeterminazione dei popoli in un teatro, quello ex-coloniale, che si è magnificamente prestato alla discussione.

Il simposio ha coinvolto alcuni tra i massimi esperti mondiali sull’argomento, tra cui Lucio Caracciolo, Corrado Augias, Nicola Pedde e Aziz Mekouar.

LA VOIX HUMAINE

JEAN COCTEAU FRANCIS POULENC

Martedì 25 Giugno 2013

Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi, Via Nazionale, Roma

Il 25 giugno 2013, in occasione del cinquantenario della morte di Jean Cocteau, la Fondazione Ducci ha messo in scena un’opera di François Poulenc, su di un testo appunto di Cocteau, già suo amico, del quale ricorreva anche il cinquantenario della morte: “ La voix humaine”.

L’omaggio ai due grandi ha rivelato un’occasione per una visione molto più allargata, che si è spinta sino ad una ricerca iconografia, alla pittura dell’epoca cui i due artisti erano particolarmente legati e coinvolti.

Interprete della pièce è stata Valentina Corradetti, una delle più apprezzate soprano della nuova generazione, con l’accompagnamento al piano di Cristina Giardini, preceduti dall’introduzione del M° Marcello Panni.

La rappresentazione è stata accompagnata da filmati, proiettati sullo sfondo, così come dalla recitazione da parte del M° Panni di brevi stralci poetici lasciati da Cocteau proprio sul personaggio di Elle.

PREMIO PER LA PACE 2013 VI EDIZIONE I TRE GRANDI MONOTEISMI E LE SFIDE DEL XXI SECOLO

Mercoledì, 20 marzo 2013

Sala Della Protomoteca, Campidoglio, Roma

Istituito nel 2006, il Premio ha lo specifico intento di rendere omaggio a coloro che si sono distinti per il loro contributo alla promozione del dialogo inter-culturale, nel tentativo di fugare i luoghi comuni e le generalizzazioni che da sempre rappresentano l’ostacolo principale ad un costruttivo confronto tra le diverse culture.

Per l’edizione 2013, la Fondazione, su indicazione di S. Em. il Cardinale Angelo Scola, che presiede il Comitato per gli approfondimenti filosofici e religiosi della Fondazione e del prof.  Lucio Caracciolo, che presiede il comitato per gli approfondimenti storico – politici, ha partecipato il Premio a S.Em. il Card. Joseph Poupard, Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Cultura e del Pontificio Consiglio per il Dialogo Inter-religioso, al Grande Imam di Al-Azhar, S. E. Mohamed Ahmed el-Tayeb, alla cantante israeliana Noa. Il premio è stato anche assegnato ad memoriam del Cardinale Carlo Maria Martini, a riconoscimento del suo immenso contributo al dialogo tra le religioni e con i non credenti.

HAITI, MON AMOUR MOSTRA DI ARTISTI NAIF HAITIANI

Domenica 23 dicembre 2012

Atelier Montez, via di Pietralata 147, Roma

Il 12 dicembre 2012 si è svolto presso l’Atelier Montez, sito in Via di Pietralata, la mostra organizzata dalla Fondazione Ducci “Haiti mon Amour”, con esposizione di opere degli anni ’80 e ’90 di artisti Naif haitiani (tra gli altri Fritz Charles, Wilson Bigaud, Henri, Rita).  In concomitanza si è svolto un concerto di musica etnica haitiana.

Scopo dell’evento, svoltosi a ormai due anni dal devastante sisma che ha colpito l’isola caraibica, di raccogliere fondi per rilanciare la fioritura artistica e culturale del paese.

CONCERTO CONTRO LA FAME NEL MONDO 2012 FELIX MENDELSSOHN-BARTHOLDY NOTE PER LA VITA

Sabato, 22 dicembre 2012

Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi, Via Nazionale, Roma

La Fondazione Ducci, nell’ambito delle sue finalità istituzionali tese altresì alla promozione di campagne di sensibilizzazione sociale sulla tematica della Fame e della Malnutrizione presenti nel Mondo organizza ogni anno a partire dal 2006, una particolare iniziativa musicale denominata Concerto contro la Fame nel Mondo.

Proprio in occasione di tale concerto, evento ormai inserito tra le consuetudini culturali e musicali a livello capitolino e nazionale, la Fondazione invita ogni anno, sulla base delle indicazioni del M° Marcello Panni, che presiede nella Fondazione il Comitato per le iniziative musicali,  uno dei grandi interpreti della scena musicale internazionale a divenire promotore della diffusione di un messaggio di solidarietà e di speranza a favore di coloro che quotidianamente vivono in una condizione di disagio e privazione

L’edizione 2012 del Concerto contro la Fame nel Mondo, ha avuto luogo il 22 dicembre presso il Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi.

ROMA, QUINTESSENCE DU GRAND TOUR

Martedì, 10 luglio 2012

Cenacolo de l’Erma, Palazzo Cisterna, Via Giulia 163, Roma

Da sempre impegnata nell’ambito delle sue finalità istituzionali, nella promozione e valorizzazione dell’arte europea, le Fondazione Ducci ha organizzato l’esposizione “Roma, quintessence du Grand Tour”, con presentazione del critico d’arte Vittorio Sgarbi.

L’evento è stato costituito dall’esposizione delle opere del pittore moldavo Gheorghi Miron raffiguranti in una interpretazione post impressionista scene emblematiche della città capitolina, quale interpretazione contemporanea della visione della Città eterna, quale apparve ad alcuni dei grandi protagonisti del Grand Tour (Wolfgang Goethe, Percy Bysshe Shelley, John Keats, George Gordon Byron, Guy de Maupassant e altri), che rappresentava la quintessenza di quello che all’epoca veniva considerato una fondamentale tappa del percorso spirituale degli intellettuali e degli artisti europei.

Nei locali recentemente restaurati da poco restaurati e tuttora sede di rappresentanza della Fondazionene Ducci, che ospitavano un tempo l’atelier dello scultore Guglielmo della Porta,  la Fondazione ha invitato i visitatori a vivere percorso immaginario di riscoperta di una dimensione antica che si fonde costantemente con il contemporaneo ed il moderno.