ARTINFONDAZIONE 2018 – RAW

“NEAPOLIS MMXVIII”

25 – 31 Ottobre 2018

La Fondazione Ducci, da sempre impegnata nel promuovere e valorizzare gli aspetti che rendono peculiare il patrimonio culturale comune europeo e quello italiano in particolare, realizza la mostra fotografica “Neapolis MMXVIII” focalizzando appunto sulla città partenopea, musa ispiratrice per gli intellettuali di tutte le epoche,. affascinati dall’armonia dei suoi paesaggi e dall’esuberanza dei suoi abitanti, ma anche punto d’incontro di stridenti contrasti.
L’obiettivo è quello di fornire attraverso gli scatti di un grande fotografo spagnolo, Aitor Lara, uno spaccato di una metropoli di straordinaria vitalità pur nelle contraddizioni che da sempre hanno rappresentato una costante nel suo sviluppo storico, anche in periodi nei quali il suo fermento culturale la ponevano tra le città guida nel panorama europeo.
La scelta di un artista spagnolo è ovviamente dovuto al legame storico tra Napoli e la Spagna ebbe inizio nel XVI secolo e raggiunse il suo apice sotto re Carlo di Borbone, che fu capace di incarnare il perfetto esempio di “Sovrano illuminato”, ossia di un monarca che si circondava di intellettuali, artisti e uomini politici che portavano avanti le idee dell’illuminismo.
La stretta connessione tra la Spagna e Napoli, risultato di questo intenso connubio, appare ancora oggi evidente e tangibile nel patrimonio artistico, architettonico, linguistico e storico della città partenopea.

“La Spagna a Napoli”

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“La Spagna a Napoli”

Dove: Napoli

Quando: 22/24 giugno 2018

La Fondazione Ducci in collaborazione con l’Ambasciata di Spagna in Italia e l’Istituto Cervantes ha organizzato in commemorazione del ventennale della scomparsa di Annamaria Ducci Ferraro di Castiglione l’iniziativa “La Spagna a Napoli”.

Tale evento nell’arco di tre giorni ha animato la vita culturale della città partenopea con spettacoli, mostre e concerti tenutisi nei luoghi della cultura più rappresentativi di Napoli, facendo registrare un clamoroso successo di pubblico e di critica. I numerosi eventi in cui si è articolata la manifestazione hanno visto la partecipazione di illustri rappresentanti del mondo culturale, della realtà politica e della società civile, quali il Console Generale di Spagna a Napoli José Luis Solano Gadea, il Prof. Lucio Caracciolo, l’assessore alla cultura del Comune di Napoli Dott. Gaetano Daniele, l’attrice Maria Rosaria Omaggio, la pianista Maria Dolores Gaitán Sanchez, il Maestro Giuseppe Giuda, il Maestro Ernesto Pagliano e il Maestro Domenico Mottola.

In questo modo, la manifestazione “La Spagna a Napoli” ha contribuito alla rivalutazione della città di Napoli in quanto grande metropoli culturale europea e mediterranea coerentemente con gli ideali che da sempre ispirano l’azione della Fondazione Ducci.

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XI Edizione del Premio Fondazione Ducci per la Pace “Le tre religioni abramitiche e la necessità di un confronto aperto”

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Dove: Sala Conferenze del Centro Islamico Culturale d’Italia

Quando: 2 maggio 2018

La Fondazione Ducci, in linea con i suoi obiettivi di promozione del dialogo tra le culture, ha istituito nel 2006 il “Premio per la Pace”, al fine di sottolineare l’importanza di questo dialogo della società contemporanea. Il premio viene assegnato ogni anno con il patrocinio della Presidenza della Repubblica Italiana, a personalità che rappresentano ciascuna delle tre grandi religioni monoteiste, Cristianesimo, Ebraismo e Islam. I vincitori si distinguono per il loro contributo reale, con la loro attività per l’espansione e la comprensione tra i popoli e le culture.

L’edizione 2017 è stata significativamente intitolata « La sfida del dialogo nell’era dell’incertezza » e, in tale occasione, il Consiglio Scientifico della Fondazione, presieduto dal Prof. Lucio Caracciolo, ha conferito il premio alle seguenti personalità: S.E. Dalil Boubakeur, Rettore della Gran Moschea di Parigi e già Presidente del Consiglio Francese del Culto Islamico, S.Em. il Cardinale Renato Raffaele Martino, Protodiaco di Santa Romana Chiesa e Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, ed i fratelli Dalia e Yuval Rabin, figli del Premio Nobel Yitzhak e rispettivamente ex membro della Knesset e Presidente del Centro Yitzhak Rabin e  Presidente della Israeli Peace Initiative e Presidente On. della Yizhak Rabin Foundation. Negli anni precedenti il Premio, per quanto concerne il mondo cristiano, è stato già assegnato ai Cardinali Etchegaray, Poupard, Ravasi, Sandri e Tauran.

 

I premiati sono stati, per il mondo cristiano, Mons. Vincenzo Paglia, per il mondo musulmano, l’On. Khalid Chaouki, Presidente della Grande Moschea di Roma e, per il mondo ebraico, la Dott.ssa. Noemi di Segni, Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche italiane.

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«PROIEZIONI DI UN’EUROPA FUTURA. IL COMMENTO DI TRE FIGURE STORICHE DELLA POLITICA ITALIANA»

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«PROIEZIONI DI UN’EUROPA FUTURA.

IL COMMENTO DI TRE FIGURE STORICHE DELLA POLITICA ITALIANA»

Dove: Sala Auditorium del Museo del’Ara Pacis

Quando: mercoledì 18 aprile 2018

La Fondazione Ducci, nel quadro della sua attività di approfondimento delle grandi tematiche di politica internazionale, ha organizzato un simposio che focalizzi, alla luce degli ultimi sviluppi, sulle prospettive dell’Unione europea nel prossimo futuro così come vengono viste da tre figure storiche della politica italiana. Il Simposio si è svolto in collaborazione con il Comune di Roma Capitale e ha visto la partecipazione di tre autorevoli personalità, già protagonisti della vita politica ed economica del nostro Paese, diversi per formazione e appartenenza politica,  l’On. Lamberto Dini, politico ed economista, l’On. Fausto Bertinotti, politico e sindacalista, e il Sen. Domenico Fisichella, già vice Presidente del Senato ed insigne storico, i quali hanno delineato e offerto la loro idea sui possibili scenari che si presentano all’Europa nel prossimo futuro, oltre che del Prof. Lucio Caracciolo che modererà il dibattito.

 

 

 

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CONCERTO CONTRO LA FAME NEL MONDO 2017 – XII EDIZIONE

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Domenica, 3 dicembre 2017 ore 20:30

Teatro Argentina

Largo di Torre Argentina, 52 – Roma

In occasione di tale concerto, evento ormai inserito tra le consuetudini culturali e musicali a livello capitolino e nazionale, la Fondazione ha avviato una collaborazione che ha visto il Concerto del 2017 dedicato a Ludwig van Beethoven, che si è svolto come di consueto agli inizi di dicembre e d è stato eseguito dal musicista di fama internazionale M° Emanuele Arciuli, che ha presentato le opere 110 e 111 del compositore tedesco.

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CONCERTO CONTRO LA FAME NEL MONDO 2017 – XII EDIZIONE

3 Dicembre 2017

Con l’obiettivo di promuovere la produzione culturale, la Fondazione Ducci organizza regolarmente manifestazioni artistiche e musicali, seminari e simposi sia in Italia che in Marocco, presso le sue sedi di Roma e Fés. Massima iniziativa musicale e importante strumento di sensibilizzazione sociale sul tema della malnutrizione è “Il Concerto contro la Fame nel mondo”,organizzato ogni anno dalla Fondazione. Negli anni l’iniziativa ha raccolto grandi consensi di pubblico e critica oltre alla presenza di importanti esponenti del panorama politico-istituzionale, degli ambienti culturali romani e del Corpo diplomatico. Su indicazione del M° Marcello Panni, presidente della sezione musicale del Consiglio Scientifico, la Fondazione annualmente invita uno dei grandi interpreti della scena musicale internazionale a divenire promotore di un messaggio di solidarietà e speranza a favore di coloro che vivono in una condizione di privazione. Per l’edizione 2017 il Concerto sarà dedicato a Ludwig van Beethoven di cui verranno eseguite le ultime sonate per pianoforte, op.110 e 111, dal musicista di fama internazionale Emanuele Arciuli e si terrà al Teatro Argentina a Roma il 3 dicembre.

ArtInFondazione Pino Pinelli

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ArtInFondazione

Pino Pinelli

Frammenti e disseminazione – Ceramiche

PRESENTAZIONE

DI

CLAUDIO STRINATI

VERNISSAGE

14 novembre 2017 ore 18.30

Cenacolo De L’Erma

Palazzo Cisterna

Via Giulia 163 – Roma

 

 

La Fondazione Ducci ha presentato la prima mostra personale di ceramiche realizzate da Pinelli tra il 1993 e il 2017, in cui l’artista abbandona la pittura e indaga lo spazio mediante un nuovo mezzo espressivo che è la ceramica. La tavolozza di Pinelli si arricchisce in questa mostra dei toni dell’oro e dell’argento, oltre al tipico rosso, blu e giallo, che insieme al bianco, al nero e al grigio sono gli elementi fondamentali dell’alfabeto dell’artista.

La naturalezza del gesto della disseminazione acquista con la ceramica una componente materica ancora più accentuata. Il percorso espositivo ha accompagnato lo spettatore nel seguire i passi compiuti dall’artista nel suo processo di ricerca e di esplorazione della “vigna dell’arte”, giocando con l’accostamento e disseminazione di frammenti monocromi e complementari, in un dialogo attivo con i suggestivi spazi dell’antico Palazzo Cisterna.

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ArtInFondazione Lamberto Correggiari

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ArtInFondazione

Lamberto Correggiari

PRESENTAZIONE

DI

CLAUDIO STRINATI

«L’arte brucia. Opere 1979-2010»

Vernissage

martedì 10 ottobre 2017

Cenacolo De L’Erma

Palazzo Cisterna

Via Giulia 163 – Roma

La Fondazione Ducci ha presentato una selezione di opere che illustrano la complessità dell’evoluzione espressiva dell’artista, indagando il suo universo attraverso cinque serie di opere ed installazioni realizzate tra il 1979 e il 2010.

Lamberto Correggiari nasce a Pieve di Cento (BO) nel 1941. Nel 1966, giovanissimo, è insignito del premio per la “Giovane Arte in Italia” dal Comune di Ferrara e nello stesso anno progetta e realizza un negozio di cartapesta in cui si dedica , insieme al fratello Giorgio, alla creazione di una moda originale e anticonformista. Nel tempo si va delineando la natura dell’arte di Correggiari in quanto atto poetico per eccellenza. Per l’artista è l’interiorità a far scaturire le immagini, così come la leggerezza del segno e la profondità fisica della materia concorrono nell’espressione della dimensione fortemente psicologica e psicanalitica di un’immagine ambivalente. Trasmutazione e mescolanza surreale fra realtà eterogenee, le opere di Correggiari spaziano da figurazioni fitografiche a suggestioni tragico-grottesche che traggono ispirazione dal complesso universo dell’umano.

Artista coltissimo, formidabile e incessante disegnatore, fine incisore calcografico, lucido e razionale nel progetto dell’installazione, Correggiari mostra chiaramente, nelle sue diverse stagioni e opere, di aver saputo leggere e assimilare, con accenti personali, una vasta eredità culturale del modernismo.

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ArtInFondazione Baldo Diodato

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ArtInFondazione

Baldo Diodato

PRESENTAZIONE

DI

CLAUDIO STRINATI

«PERIODI: minimal art 1965 – 2017 | frottages 1972 – 2015»

20 giugno – 20 luglio 2017

Cenacolo De L’Erma

Palazzo Cisterna

Via Giulia 163 – Roma

 

 

La Fondazione Ducci, da sempre impegnata nella promozione dell’arte dei protagonisti più influenti dello scenario contemporaneo, ha organizzato la personale di Baldo Diodato «PERIODI: minimal art 1965 – 2017 | frottages 1972 – 2015»

 Nato a Napoli nel 1938, Diodato compie il suo percorso di formazione tra l’Accademia di Belle Arti di Napoli e l’Accademia Albertina di Torino, per poi trasferirsi a New York nel 1966.

A partire da questo momento, la sua produzione è inevitabilmente influenzata dalla pop art, dalla minimal art, dalle prime performance che si svolgevano nelle piazze, fino alla fusione della geometria minimal con il complesso sistema dell’arte concettuale.

L’arte di Baldo Diodato assorbe e rielabora l’atmosfera dei luoghi in cui vive, tradotta per mezzo delle sue opere in espressioni complete e caratteristiche di un lungo processo di studio e sperimentazione.

Trasferitosi a Roma nel 1992, l’artista recupera un’antica tecnica incisoria, il frottage, per scrivere una nuova pagina della sua storia estetica.

Alternando l’utilizzo di grandi tele e fogli di alluminio, Diodato individua un nuovo mezzo per conservare la memoria dei luoghi attraversati nel corso della sua vita. Dai tasselli dei mosaici di Pompei, fino ai sampietrini romani, passando per le pavimentazioni napoletane, le opere di Diodato mostrano i segni lasciati dal passaggio di una bicicletta, di un’auto o dal visitatore che cammina sulla tela.

 

 

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ArtInFondazione Hassan Vahedi

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ArtInFondazione

Hassan Vahedi

PRESENTAZIONE

DI

CLAUDIO STRINATI

«éclairements (luminanze)»

Vernissage

30 Maggio 2017

Cenacolo De L’Erma

Palazzo Cisterna

Via Giulia 163 – Roma

La Fondazione Ducci, da sempre impegnata nella promozione dell’arte dei protagonisti più influenti dello scenario contemporaneo, ha organizzato la mostra dell’artista iraniano Hassan Vahedi«éclairements (luminanze)»

 

Il percorso artistico di Vahedi è mosso dall’inarrestabile ricerca di nuove espressioni formali che si realizza nell’elaborazione di opere che mostrano contenuti sempre nuovi, pitture sature di immagini che derivano dal mondo che lo circonda, tra le quali affiorano i colori e le istanze caratteristiche della nativa cultura iraniana.

In bilico tra astratto e figurativo, Hassan Vahedi propone un linguaggio artistico molto evocativo, che dà forma alle idee e alle suggestioni per mezzo di un alfabeto pittorico in cui ben si colloca la scelta espressiva di non titolare le opere, come espressione di una pittura che parla da sé e che non necessita di strutture verbali.

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